Televisione: Come sarà NOVO19, il nuovo canale digitale terrestre che verrà lanciato ufficialmente lunedì?

Il nuovo canale generalista, l'unico canale TNT con sede fuori Parigi, offrirà in particolare due importanti notiziari quotidiani durante la settimana, con un notiziario alle 18:10, ripreso in diretta da Rennes, seguito da un talk show parigino condotto da Claire Arnoux di beIN Sports e da alcuni commentatori esperti come Claude Askolovitch (ex France Inter). Con un leitmotiv ripetuto fino alla nausea: essere un canale "veramente focalizzato sul territorio", sia nelle sue notizie che nei suoi programmi, secondo François-Xavier Lefranc. "L'83% dei francesi oggi non si sente necessariamente rappresentato dai media, vogliamo cambiare questa impressione", ha spiegato Guénaëlle Troly, direttrice del canale, che ha supervisionato in particolare il lancio di RMC Découverte.
Per Fabrice Bakhouche, direttore del gruppo Sipa-Ouest-France, NOVO19, trasmesso in diretta e in streaming, si inserisce nella crescente importanza del video all'interno del gruppo. "Ci permetterà di cambiare scala, di cambiare divisione" e di "moltiplicare i nostri ricavi video di 10 o 15 volte", afferma il responsabile del principale gruppo editoriale francofono. Il management punta a raggiungere il pareggio di bilancio in tre o quattro anni e spera di catturare il 2% del pubblico tra i 25 e i 49 anni.

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Sul fronte dell'informazione, il canale sta pianificando un programma quotidiano di 15 minuti condotto da Martin Cangelosi, "We have info". Giovedì, nel nuovissimo studio allestito presso la sede centrale del gruppo, l'ex giornalista di BFMTV e iTélé finalizzerà il suo lancio, previsto per lunedì alle 18:10 in punto. "Bentornato a casa, mi chiamo Martin e spero che stiate trascorrendo una buona giornata". "Avremo un tono leggermente più decentrato, un po' più vicino a chi ci guarda", pur privilegiando il "giornalismo delle soluzioni", spiega Martin Cangelosi. L'idea è di non competere con i notiziari dei grandi canali. "Non saremo una messa in grande stile!"
Per Céline Monsallier, direttrice editoriale e a capo di una squadra di otto giornalisti, l'obiettivo del telegiornale è innanzitutto quello di offrire una prospettiva unica sull'attualità, di dare "voce a coloro che non vediamo". "Spesso nelle redazioni nazionali tendiamo a fornire un'analisi regionale delle notizie nazionali", spiega Céline Monsallier. La sua redazione vorrebbe adottare l'approccio opposto. "L'ambizione non è quella di concentrarci sui territori, ma di percepire le notizie in arrivo", come nel caso delle proteste dei gilet gialli.

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Il canale si avvarrà di una rete di corrispondenti in tutta la Francia e di una partnership con diverse testate giornalistiche regionali, beneficiando al contempo della competenza e della competenza della redazione di Ouest-France. A partire dal 2026 sono previsti anche tre programmi originali "con un forte radicamento territoriale": una nuova serie dell'ex rivista di TF1 "Vis ma vie", un adattamento di un programma britannico in cui un banditore d'asta valuta gli oggetti di una casa ("Cash in the Attic") e un adattamento di un programma belga, "Radio Gaga".
SudOuest